Palatino Grand Hotel Roma. Situato nel cuore di Roma
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Ora locale: 11:16:14 AM
43° 45' 58. N - 11° 16' 17. E

METEO ROMA temp.
22/11/2008 Molto Nuvoloso 10°C


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Parchi e Giardini

Centro Storico

Pincio
Parco pubblico disegnato da Valadier (1810-18). Si estende dove nell'antichità sorgevano splendide ville romane che coronavano Roma con i loro orti. Passata la Casina Valadier si imbocca il vasto piazzale Napoleone dove, da una splendida terrazza si gode uno tra i panorami di Roma più famosi.
Attrezzature: giochi per bambini, giostrine, ristorante (Casina Valadier), chiosco bar. (80.950 mq).
Ingressi: da P.zza del Popolo verso le rampe del Pincio, Via Trinità dei Monti, Villa Borghese (Centro Storico).
Bus 19, 95, 490, 495, Metro A (Spagna).

Villa Borghese
Realizzata all'inizio del sec. XVII per il cardinale Caffarelli Borghese nipote di Paolo V, trasformata radicalmente alla fine del secolo XVIII, con l'opera degli architetti Antonio e Mario Asprucci e del pittore Cristoforo Unterberger, e ingrandita poi, al principio del secolo XIX da Luigi Canina. Nel 1902 fu acquistata dal re d'Italia, che la donò alla città, ed ebbe allora il nome di Villa Umberto I, non entrato mai nell'uso. Attrezzature: tre chioschi bar, giostrine, circolo ippico, cinema per bambini, percorso vita, noleggio barche sul Laghetto, Giardino Zoologico.
Musei: Casino Borghese (Museo e Galleria Borghese), Museo Civico di Zoologia e Museo Africano (ingresso dal Giardino Zoologico), Galleria Nazionale d'Arte Moderna. (777.000 mq).
Ingressi: da P.le Flaminio, Porta Pinciana, Via Pinciana, Via Mercadante, Via Aldrovandi, V.le delle Belle Arti; accesso pedonale anche dal Pincio (Pinciano).
Bus 95, 490, 495, 52, 910, 926, tram 19, 9b, 30b, Metro B (Flaminio).

Bioparco - Villa Borghese
Il giardino zoologico di Roma, progettato da Karl Hagenbeck, noto come l'ideatore dello Zoo "senza sbarre", fu inaugurato nel gennaio 1911 e considerato per decenni uno dei migliori giardini zoologici d'Europa. Dal settembre 1997 è diventato Bioparco con l'obiettivo di ridurre le specie ospitate e dare priorità all'attività scientifica e didattica. Attualmente, nei 17 ettari di estensione, sono ospitate circa 218 specie, fra cui 72 di mammiferi, 92 di uccelli e 54 di rettili, per un totale di circa 1000 animali.Il contesto botanico è fra i più interessanti della capitale per la ricchezza delle varietà presenti. Fra le specie animali ospitate sono numerose quelle che in natura rischiano l'estinzione: fra queste il Lemure nero, l'ippopotamo pigmeo e il Licaone, protette a livello internazionale.


Esquilino

Colle Oppio
Al di là della Via Labicana si eleva il Mons Oppius, una delle tre cime dell'Esquilino e uno dei sette colli di Roma. Su tale zona, dove rimangono le rovine della Domus Aurea di Nerone e delle Terme di Tito e di Traiano, si estende il Parco Oppio. Attrezzature: campi polivalenti, campo di calcio. (75.000 mq).
Ingressi: all'inizio di Via Labicana e in Via delle Terme di Traiano (Esquilino).
Bus 16, 714, 715, 613, 11, 27, 81, 85, 87, 186, Metro B (Colosseo).

Villa Aldobrandini Bel giardino dalla rigogliosa alberatura a cui si accede attraverso una scalinata. Il parco, anticamente di più vaste proporzioni, fa parte integrante del palazzo oggi sede dell'Istituto Internazionale per l'Unificazione del Diritto Privato. (8.000 mq).
Ingressi: da Via Mazzarino (Esquilino).
Bus 70, 75, 170, 57, 64, 65.


Pinciano - Parioli

Monte Antenne
Altura isolata alla confluenza dell'Aniene nel Tevere, conserva resti di una città latina e di un antico presidio militare romano (Antemne). E' oggi un monte verdeggiante, un vasto parco ideale per passeggiate a piedi e in bicicletta. (250.000 mq). Ingressi: da Via A. Magnani, Via Ponte Salario (Parioli).
Bus 230.

Villa Balestra
Grazioso giardino nel cuore dei Parioli, dalla cui terrazza si gode un bel panorama della città.
Attrezzature: giochi per bambini, campi polivalenti. (15.000 mq).
Ingressi: da Via Da Ponte (Parioli).
Bus 52.

Villa Glori
La villa fu progettata nel 1923-24 da Raffaele De Vico in commemorazione dei fratelli Cairoli, caduti eroicamente sul luogo nel 1867. Il parco si estende su una movimentata collina percorsa da bei viali alberati di pini, lecci e castagni.
Attrezzature: giochi per bambini, noleggio pony. (280.000 mq).
Ingressi: da P.le del Parco della Rimembranza (Parioli).
Bus 230, 3, 53, 168, 910, ferrovia Roma-Nord (Acqua Acetosa).


Torlonia - Fomentano

Villa Torlonia Grande complesso architettonico neoclassico, iniziato da Valadier per Giovanni Torlonia (1806). Già dimora di Benito Mussolini.
Il parco, di impianto neoclassico è ricco di architetture e statue, un anfiteatro e un "Tempio a Saturno". Nel sottosuolo, per circa 9 Km, le catacombe ebraiche del II e III sec. (140.000 mq).
Ingressi: da Via Nomentana (Torlonia).
Bus 36, 36b, 317, 37, 60, 136, 137.

Parco Nemorense
L'assetto del giardino risale al 1924 per opera di Raffaele Vico. Caratteristica la presenza di vari ponticelli.
Attrezzature: giochi per bambini, giostrine, campi bocce, campi polivalenti. (30.100 mq).
Ingressi: da P.zza Crati (Salario).
Bus 56, 57, 319.

Villa Ada
Realizzata alla fine del '700 dai principi Pallavicini, fu in seguito acquistata dai Savoia. Nel 1878 passò al conte Tellfner che la donò alla moglie Ada. In seguito tornò di proprietà dei Savoia.
Nell'attuale assetto solo una parte è aperta al pubblico.
Attrezzature: campi polivalenti, giostrine, giochi per bambini, percorso vita, canottaggio, noleggio pony. (340.000 mq).
Ingressi: da Via Salaria, Via Ponte Salario, L.go Bangladesh (Salario).
Bus 168, 53.


S. Giovanni

Parco S. Sebastiano e Parco degli Scipioni
Immensa area archeologica immersa nel verde, inizio del grande parco archeologico dell'Appia Antica. Attrezzature: giochi per bambini e campi di bocce. (74.500 mq).
Ingressi: da P.zza Numa Pompilio a Porta S. Sebastiano, Porta Latina e Porta Metronia, Via delle Terme di Caracalla fino a Porta Ardeatina (S. Giovanni).
Bus 118.

Villa Celimontana
La sistemazione del parco è del 1500 a cura della famiglia Mattei. Lussureggiante vegetazione di conifere, palme, lecci e allori che formano suggestive gallerie. Il Parco è disseminato di sculture, statue, cippi, colonne e altri marmi di scavo. Attrezzature: giochi per bambini, campi polivalenti. (110.000 mq).
Ingressi: da P.zza della Navicella (S. Giovanni).
Bus 15, 118, 673.


Trastevere - Testaccio - Aventino

Parco Savello (Giardino degli Aranci)
Piccolo e solitario parco, noto per i suoi alberi d'arancio. Aperto al pubblico nel 1932, è recintato in parte dalle mura merlate del castello dei Savelli (sec.XII). Bella terrazza panoramica su Roma. (7.800 mq).
Ingressi: da Via del Circo Massimo a Via di S. Sabina (Aventino).
Bus 94.

Gianicolo
Il nome Gianicolo deriva dal culto di Giano, che doveva avere qui il suo centro. Il colle (alt. m 82), verdeggiante e ricco di tesori architettonici e d'arte, apre uno splendido panorama su Roma. La traversata del Gianicolo, lungo la Passeggiata omonima, richiede 40-45 minuti di cammino.
Attrezzature: teatrino di burattini, giostrine, 2 chioschi bar. (25.500 mq).
Ingressi: da Porta Cavalleggeri, salita di S. Onofrio, da Porta S. Pancrazio, Via Garibaldi, Passeggiata del Gianicolo (Trastevere).
Bus 41.

Orto Botanico
Appartenente all'Università degli Studi, è uno degli Orti Botanici più importanti d'Italia; conta più di 8.000 piante, talune rare e spesso uniche in Italia, provenienti da ogni parte del mondo e possiede una straordinaria collezione di orchidee. (120.000 mq).
Ingressi: da L.go Cristina di Svezia, 24 (Trastevere). Or. 8-18; sab 8-12; festivi chiuso. Ingr. £2.000.
Bus 23, 280.

Villa Sciarpa
Donata nel 1932 dalla proprietaria H.Tower Wurts al Capo del Governo e da questi alla città, è un caratteristico parco pubblico in terreno vario con una vegetazione molto rigogliosa e ornato di statue e fontane settecentesche.
Attrezzature: giochi per bambini, giostrine, voliera, museo, chiosco bar. (63.500 mq).
Ingressi: da Via Calandrelli (Trastevere).
Bus 44, 75, 71.


Trionfale

Parco di Monte Mario
Finanziato e realizzato dalla Regione Lazio è oggi a disposizione della cittadinanza, che potrà usufruire dei sentieri immersi nel verde. Nel parco è stata istituita anche un'area a riserva integrale per preservare le specie vegetali ed animali che vi albergano.
Attrezzature: Percorsi botanici con tabelle segnaletiche, sentieri attrezzati. (150 ettari). Per visitare la riserva integrale è stato istituito un servizio di visite guidate. Per informazioni rivolgersi al Settore Conservazione Natura di Legambiente (Tel. 4870718-4870824).
Ingressi: da Via della Camilluccia, Via De Amicis, Via del Parco Mellini (Trionfale).
Bus 907, 913, 991, 999, 90, 90b.

Villa Mozzanti
Edificata sul versante orientale di Monte Mario nella metà dell'ottocento, la Villa presenta un pregevole impianto a verde caratterizzato da una serie di giochi d'acqua.
Attrezzature: giochi per bambini. (25.000 mq).
Ingressi: da Via Gomenizza (Trionfale).
Bus 90, 90b.


Aurelio-Boccea

Villa Doria Pamphili
La villa, creata tra il 1644 e il 1652 per il principe Camillo Pamphili (all'opera collaborò per la parte decorativa l'Algardi) è il più vasto parco di Roma, ricco di prati su terreni ondulati, con scorci pittoreschi, pinete, viali, esedre, fontane, laghetti, casini adorni di giardini all'italiana e scorci di gusto paesistico inglese.
Attrezzature: giochi per bambini, campi di bocce, campi polivalenti, percorso vita. (1.809.000 mq).
Ingressi: da Porta S. Pancrazio, Via S. Pancrazio, Via della Nocetta, Via Aurelia Antica (Aurelio). Or. dalle 7 al tramonto. Bus 982, 144, 31, 791.

Parco Urbano del Pineto
L'area protetta conserva ancora la forma e il paesaggio tipici di tutte le valli della Campagna Romana: fondovalle pianeggiante, versanti brevi ma ripidi, larghi altipiani dove i tufi di copertura (eredità di una antica attività vulcanica) hanno agito da "ombrelli" di riparo dall'erosione dell'acqua di superficie. Attualmente il paesaggio vegetale è molto vario caratterizzato da sughereto, frassini, aceri, con ricco sottobosco tipico della macchia Mediterranea. Nelle zone paludose legate alle risorgive di acqua si trova la vegetazione tipica delle zone umide. All'interno del Parco sono presenti alcune testimonianze di epoca romana, tra le quali alcune strutture dell'acquedotto Traiano del 109 d.C. Le strutture di maggiore interesse storico-architettonico sono certamente costituite dal complesso di edifici noti come "Casali Torlonia" del XIX sec. La Tenuta del Pineto appartenne infatti alla famiglia Sacchetti sino al 1859, quando venne ceduta ai Torlonia che realizzarono i due Casali tuttora esistenti, abbattendo i resti dell'antica Villa Sacchetti (280 ettari).
Ingressi: da Via della Pineta Sacchetti (altezza casali Torlonia) - dal Borghetto Aurelio (Balduina) dalla Via di Valle Aurelia (Boccea).
Bus 49, 446, 994, 51; ferrovia Roma-Viterbo (Balduina e Pineta Sacchetti).


Tiburtino

Villa Gordiani
Grande parco archeologico detto della villa dei tre imperatori Gordiani (III secolo). Nella parte al di là della via Prenestina sorge la torre medioevale detta de' Schiavi, dal nome degli antichi proprietari, la famiglia Dello Schiavo.
Attrezzature: giochi per bambini, campi bocce, campi polivalenti, centro anziani, campo di calcio. (178.000 mq).
Ingressi: da Via Prenestina, tra V.le Venezia Giulia, Via Rovigno d'Istria, Via Romiti, Via Olevano Romano e V.le Partenope (Tiburtino).
Bus 112, 213, 312, 314, 501, 561, 553, tram 14, 19, 19b, 516, 517.


Ponte Mammolo

Parco Urbano di Aguzzano
Nel medioevo la tenuta costituiva parte del grande "fondus" Aguzzano che traeva il nome dalla romana Gens Acutia antica proprietaria dell'area. Si ebbero nei secoli numerosi trasferimenti della proprietà, divenendo infine parte della grande Tenuta Talenti estesa oltre 120 ettari. Quello che rimane della tenuta, frazionata e distrutta negli ultimi anni da pesanti interventi edilizi, è oggi zona tutelata, che conserva ancora l'impianto agricolo della Campagna Romana, con lunghi viali di pini, alberature di platani a spartivento, prati ad ex seminativo, di notevole interesse paesaggistico. Non mancano nell'area del Parco resti archeologici di epoca romana, sono presenti opere di drenaggio, comuni in tutto l'Agro Romano, nonché casali sparsi lungo i viali, risalenti all'epoca della Bonifica. (51 ettari).
Ingressi: da P.le Hegel, Via del Podere Rosa, Via Tino Buazzelli, Via Gina Mazza (Ponte Mammolo).
Bus 311, 342.

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